giovedì 25 agosto 2016

la Vita senza la Macchina: cosa fare, da dove cominciare?

Da qualche mese ho deciso di abbandonare l'uso dell'auto.
Complice il fatto che non potrà più circolare nella mia regione perché vecchia, ho approfittato della cosa per poter risparmiare qualche soldino (a conti fatti, 1640 € all'anno tra assicurazione, benzina, bollo...senza contare possibili spese di manutenzione), e sto quindi muovendo i miei primi passi.


Fra circa due settimane non potrò più usarla e mi sto preparando psicologicamente alla cosa.
Prima di tutto ho dovuto cercare un altro mezzo di trasporto, più che altro per andare al lavoro (circa 8 km da casa mia), e dopo vari pensieri (primo fra tutti: non ho molti soldi) sono arrivata alla conclusione che il mezzo perfetto è la bicicletta, magari integrato con i mezzi pubblici in caso di tempo particolarmente brutto o semplicemente non-voglia di pedalare.

Partiamo dal presupposto che sono una persona molto ma molto pigra, questa quindi è per me una vera e propria scommessa.
Sicuramente possedere l'auto ha i suoi bei vantaggi... insomma, è comoda, puoi trasportare tante cose, ti rende indipendente... ma ha anche grandi svantaggi:
- non è economica
- trovare il parcheggio è una rottura di palle (almeno per me che vivo in centro)
- inquina
Complice una vita sociale pari quasi a zero, ho subito capito che questi pochi vantaggi avevano su di me un peso enorme, e mi hanno spronata ancora di più nell'acquisto della bicicletta. 
Non so come andrà a finire, ma so bene che in caso di esigenza le persone di adattano. Punto e basta.


Pensieri vari:
Prima di prendere una decisione vera e propria mi sono passate per la testa tante, tantissime cose.
Vivere senza auto in Italia sembra quasi una cosa assurda, ma non sarà perché siamo stati sempre abituati bene?
In fondo vivere senza auto richiede qualche sforzo, ma forse neanche troppi.

Come farò con la spesa?
Premettendo che vivo in centro, e quindi ho a disposizione vicino a casa mia supermercato, fruttivendolo, e altri negozi alimentari, la domanda me la sono posta comunque.
Per esempio, come si fa con l'acqua? Ogni giorno mi compro una bottiglia da due litri? Ma anche no.
1) Ho deciso di fare una spesa "grossa" prima di iniziare ad utilizzare la bici in modo, almeno per qualche tempo, di acquistare di volta in volta il restante necessario (cioè alimenti freschi come frutta e verdura).
Quando la "scorta" sarà esaurita, confido nella bontà di qualche parente o amico per darmi un passaggio in auto e fare un altra spesa.
2) esiste il servizio on line. Esselunga, come altri supermercati, offre il servizio della spesa con consegna direttamente a casa. Non credo che sfrutterò la cosa, ma non si sa mai.

Se devo trasportare qualcosa?
Idem come sopra: mi affiderò ai servizi dei corrieri o alla carità di qualcuno che disponga di un mezzo.

E con gli acquisti?
Oltre al cibo, io non acquisto praticamente altro in negozio. Ormai faccio quasi tutto on line: vestiti, accessori, arredo casa...e arriva tutto comodamente a casa.

Viaggi e gite fuori porta.
Questo è per me un tasto dolente.
La macchina ti dava una certa libertà. Se vuoi partire, non importa che siano le 3 di notte o la vigilia di Natale...parti e basta.
Senza macchina questa libertà viene sicuramente un pò a mancare, ma c'è da dire che, almeno per me, per i viaggi non sarà un problema. Infatti, in ogni caso, non ho mai preso la macchina per fare lunghi tratti perché è vecchia e quindi consuma molto (e quindi non conviene economicamente) e perchè non mi fidavo più di tanto.
Per le gite fuori porta e per il week end invece è un altro discorso. Ok, ci sono i treni e  le corriere, ma spesso non arrivano dove vuoi tu, ci sono orari prestabiliti  ecc ecc..  ma c'è anche da dire che (sempre dal mio punto di vista), non vado mai via da sola, e quindi so che ci sarà sempre qualcun'altro con l'auto (basta dividersi i costi della benzina).
Se proprio non ci sarà nessuna di queste condizioni, esiste comunque il car sharing.

Uscite.
Altro tasto dolente, ma neanche troppo.
Vivo in pieno centro e ho tutto quello che serve. Altrimenti, qualche caro amico può sempre passare a prendermi.



Come mi sto preparando?

1) Prima di tutto ho comprato la bici. Ho deciso di investire bene e ho ripiegato su una bici pieghevole.
Il perché è semplice: 
- è comoda da trasportare in macchina o a piedi (ma anche in treno, sui mezzi pubblici, in ufficio...)
- non c'è bisogno di lasciarla fuori per strada o sotto casa di notte (non ho un garage)
- è molto leggera e quindi fantastica da usare
Ho subito puntato a biciclette di una certa qualità e quindi con un certo costo, e ho acquistato una Tern Link D8.
QUI un interessante articolo per la scelta della bicicletta pieghevole.

2) Poi ho pensato alla sopravvivenza. E cioè: quando dovrò fare la spesa, come farò?
Ve l'avevo detto che sono pigra.
Ho pensato che farò una spesa grossa, ma bella grossa, di alimenti a lunga conservazione, più altre cose che in casa servono sempre. E quindi:

Per il CIBO:
- acqua
- farina
- pasta e riso
- sale e zucchero
- latte
- olio di oliva
- carne da congelare
- colla di pesce
- tonno / sgombro
- semi (di girasole, di chia..)
- pasta sfoglia (da congelare)
- grana o parmigiano in confezione sottovuoto
- cipolle
- patate


Per la CASA:
- spugne e guanti
- detersivo piatti confezione grande
- detersivo taglia grande (io prendo quello sfuso della Coop)

ALTRO:
- shampoo
- alcool
- aceto bianco (da mettere in lavatrice, per lavare superfici, vetri..)
- bicarbonato confezione grande (si trova quella da un kg da tigotà)
- sapone per le mani
- carta igienica
- dentifricio




3) Altri acquisti necessari (e altri meno).
la voglia di shopping è esplosa anche qui: cosa acquistare in vista di questo cambio radicale?
Sicuramente la prima cosa a cui pensare è l'abbigliamento. Sopratutto per i mesi invernali.

La giacca giusta. 
in realtà ce l'ho già da un pò, ma si rivelerà utilissima per quest'inverno.
La mia è una giacca Arpenaz 300 rain 3 in 1(da donna), e si trova da Decathlon. Prezzo: 60 €
 

è perfetta perchè e composta da due parti: la parte esterna impermeabile (che ripara benissimo dalla pioggia), e la parte interna di pile, che tiene al calduccio.
Entrambe le parti si posso usare anche da sole, e quindi con 60 euro si hanno 3 prodotti in 1: un pile, una giacca impermeabile, oppure una giacca impermeabile calda per i mesi freddi.

Un impermeabile.
perfetto se si vuole solo coprire, senza tenere al caldo. è leggero e non ingombra quando è chiuso.
Sempre da Decathlon, a 8 €

Sovrapantaloni.
sempre in caso di pioggia, sono fatti apposta per chi usa la bici in città, e coprono anche i piedi.
Da Decathlon si possono trovare quelli semplicissimi di B Twin a 17 €

I Guanti.
Direi quasi fondamentali in inverno, visto che le mani sono molto esposte al vento e al freddo.
Sempre da Decathlon c'è una buona varietà di guanti e sottoguanti a buoni prezzi.

Il coprisella.
in gel. di quelli belli morbidi. per me è stato un acquisto intelligente.
io personalmente l'ho trovato da Lidl per qualcosa come 4 €, ma comunque on line se ne trovano per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Le luci.
Direi fondamentali, se si pedala di notte.
Io ho acquistato una luce posteriore, che si carica con USB, e che si accende e spegne da sola. € 14.
e una piccola luce, da sistemare dove preferisco. 2,50€

Gli auricolari.
per me indispensabili per ascoltare la musica. Ho deciso di esagerare e di spendere e spandere acquistando delle cuffie bluetooth per 15 € della Aukey. Funzionano bene.




Facciamo due conti:

Fino ad ora le spese relative al mio nuovo mezzo di trasporto sono:
Bicicletta Tern link D8 € 480.00
Luci: € 16.50
Cuffie Bluetooth: € 15.00
Totale: € 511.00 
(il resto delle cose elencate le ho già da tempo).
A questo conto saranno da aggiungere anche i costi dei biglietti per i mezzi di trasporto, che ancora non so prevedere.


Contando che ho intenzione di ricavare qualcosa vendendo la macchina e la mia vecchia bicicletta.

Ecco quanto spendevo invece, all'anno, per la macchina:
Benzina: 960.00 €
Assicurazione: 470.00 €
Bollo: 180.00 €
Revisione : 30.00 € (60.00 € ogni due anni)
Totale: 1640.00 €, senza contare possibili danni da riparare, sostituzione gomme o altro ancora


Prevedo di aggiornare di volta in volta il post...

28 ottobre 2016
è passato un mese e mezzo. Lo ammetto, pensavo molto peggio.
Alla fine mi sveglio alla stessa ora, per andare al lavoro ci impiego lo stesso tempo (anzi, a volte anche meno).
L'autobus l'ho usato, lo ammetto, e più di 1 o 2 volte.. ma più che altro per problemi di salute.
L'idea della spesa "grossa" , che in tanti mi hanno criticato, è stata una genialata.


inverno 2016-2017
ho cercato di resistere e ho fatto quello che potevo in bicicletta. In inverno ti viene molta meno voglia di uscire in bici e lo ammetto, a volte mi ritrovavo con il frigo vuota e zero voglia di andare a caccia di cibo.

primavera 2017
a causa di problemi di salute mi è stato praticamente impossibile continuare ad usare la biciletta. Ho usato sempre i mezzi pubblici, e ho deciso di rimandare la cosa a dopo l'estate, visto che a causa del caldo avevo già deciso da tempo che non avrei usato molto la bici in ogni caso

 Le spese sono diventate meno problematiche grazie al fatto di avere un ragazzo con la macchina.

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