probabilmente la voce più "pesante".
Senza cibo non vai da nessuna parte.. ma rischi anche di spenderci una fortuna.
Quando vado in un supermercato, mi rendo conto che tanta gente la spesa non la sa fare.. Vedo carrelli pieni di stronzate: merendine, bibite, prodotti per la cura della persona..
e penso: "ok va bene, dov'è il resto della spesa..?"
Ci ho messo un pò per arrivarci, ma dopo ci sono arrivata.. spendiamo i nostri soldi in tante STRONZATE. Inutili e insensate.
Vero, io non sono una santa. Ogni tanto anche sul mio scontrino appare qualche voce fuori posto. Ma ci sto lavorando.
Dividerei l'argomento in 3 grandi voci: la Spesa, la Dispensa, il Fai da Te
1) la Spesa..
TRUCCHETTI:
-fare la spesa a stomaco pieno, funziona sempre.
-usare una borsina o il carrellino, mai il carrello.
-usate il bancomat.. così non avete la scusa di aver perso lo scontrino per non dover segnare gli importi.
-scegliete attentamente il posto: super, iper, discount? oramai lo sanno anche i muri, i discount offrono prodotti validi tanto quanto quelli dei super (anzi, a volte proprio gli stessi).
-ragionate a chilo, non a pezzo.
Due prodotti dello stesso tipo, in due negozi diversi, avranno probabilmente due prezzi diversi. Ma non è detto che quello che costi di meno sia più conveniente. Bisogna guardare il prezzo in base al peso.
-Questo discordo vale anche per gli sconti. Spesso un roba è scontata non vuol dire che sia più conveniente di un'altra a prezzo pieno.
- prodotti in scadenza..se capita li prendo. Perché no?
- fare la spesa poco ma spesso. Inutile fare la spesona... C'è meno giro di fresco e più sprechi.
CONSIGLI:
-le borsine portatevele da casa cristo santo.. siamo nel 2015 e la gente ancora spende soldi a palate per borsine di plastica che poi non usa.
- siate preparati. Studiatevi i volantini..! Cercate un prodotto in particolare? andate su Risparmio Super o Promo Qui. e poi fatevi una bella lista, ma soprattutto, rispettatela!
2) la Dispensa
cosa c'è nella vostra dispensa?
Ovvio, qui non si può generalizzare, ognuno ha il suo stile di vita. E poi le abitudini cambiano anche in base al n° di persone del nucleo familiare.
Per esempio io vivo da sola, e mi sento di dire che ci sono cose di cui posso fare tranquillamente a meno ed altre che trovo indispensabili e/o sono comodo da avere a portata di mano:
LE COSE INUTILI
- le merendine. Sarà che ho un odio profondo verso le merendine, ma le trovo inutili, poco salutari, dispendiose.
- le bibite, idem come sopra. Stesso discorso per i succhi. (se c'è scritto al 100%, non vuol dire che sia vero), a meno che non sia vero succo. Ma anche in questo caso, non ne capisco il consumo esagerato.
- i surgelati (quasi tutti). Le schifezze nel freezer non le vogliamo.
- lo yogurt alla frutta. Non l'ho mai capito. Costa un botto ed è pure pieno di zuccheri
- gli affettati. Giuro che vi capisco.. davvero. Mi mangerei una vaschetta di mortadella adesso, per colazione.
LE COSE UTILI
Escludendo i prodotti ovvi (frutta, verdura, zucchero, olio, sale, pasta...), ecco quello che secondo me non deve mai mancare..
- lo scatolame. Altolà salutisti, se non vi piace, andatevene da qualche altra parte.
Lo scatolame ci piace perchè costa poco. Lo scatolame ci piace perchè dura tanto. Lo scatolame ci piace perchè quando non hai più niente da mangiare ti salva la vita. Viva lo scatolame (ma senza esagerare).
Evviva il tonno (che non costa poco), ma prendetelo al naturale cavolo, costa di meno e potete mettercelo voi l'olio di oliva. Ma massimo una volta a settimana (oppure tanto sgombro).
Vive le olive! viva i ceci!
- la pasta sfoglia e la pasta brisè. Fanculo se è industriale: costa poco, è di una comodità spaventosa, e la puoi anche congelare.
- le uova. Chissene se non sono vegane. Le puoi fare in tutti i modi possibile, dolci o salate.
- le patate. Potremmo stare ore a discutere di ricette che includono le patate.
- i surgelati. Pochi ma buoni, mi raccomando. Minestroni di verdura, venite a me! Cubetti di spinaci, vi adoro
- le cipolle e lo scalogno. Quanto amo la zuppa di cipolle (ma soprattutto, quanto costa poco)?? e poi se vuoi fare il figo, usa lo scalogno.
- lo yogurt. vabbè qui sono gusti. Ma potete anche farvelo da soli.
- il parmigiano o il grana. Anche qui sono gusti. Ma quante volte mi salva la vita da piatti fatti con due cose che non hanno un sapore e un anima..?
- i noodles confezionati. Cosa c'è in quelle bustine magiche che hanno un odore di pollo? Non lo so, ma di sicuro non c'è il pollo. Fatto sta nei casi disperati, con 30 centesimi mi sono fatta dei super pasti.
- dadi per brodo. Sì è vero, sono pieni di schifezze, ma chi ha il tempo e la voglia di stare lì a preparare il brodo vero. E comunque ormai, esistono anche le alternative sane.
e per finire..
3) il Fai da Te
l'auto produzione è un a cosa fantastica. Ci vuole pazienza, ma che soddisfazione!
Ogni tanto leggo di gente che si tutto, ma proprio tutto, in casa.
No, io non sono a quei livelli. Ma qualcosa combino.
Ecco i consigli per produrre le Basi:
la Pasta Madre
il Pane (ma veloce)
lo Yogurt (e senza la yogurtiera)
la Pasta
la Pasta Matta (il mio salvavita preferito)
la Pizza come Dio comanda
Prendete ispirazione!!
Avete mai pensato di trascorrere una settimana senza acquistare nulla?
venerdì 22 gennaio 2016
lunedì 18 gennaio 2016
ESTATE 2015: 6 giorni per Roma e Toscana. Organizzazione + Itinerario
Ogni anno arriva un periodo in cui si comincia a pensare
alle vacanze estive. Nel mio caso mi piace progettare con le mie amiche. Ma le
mie amiche, puntualmente, fanno ricadere l’organizzazione su di me.
Quando poi raccontiamo le nostre avventure a terzi, tutti ci
chiedono: “ma come avete fatto a spendere così poco??”. eheh...
DOVE SI VA?
Siamo di Brescia, senza soldi, vogliamo il mare bello ma
anche visitare qualcosa di interesse, vedere tanti bei panorami, ma non andare
troppo lontano (abbiamo solo una settimana, e per di più, subito dopo
ferragosto).
I sogni sono tanti (viaggio on the road in Provenza,
castelli in Baviera, trasformare la Punto in un sottomarino e arrivare in
Tailandia...), i soldi pochi.
Ma finalmente si decide: Toscana. E visto che ci siamo, perché
no, anche Roma (ma non la Roma classica, quella insolita).
5 notti, 400 euro di budget, tanta voglia di
partire..azzardato? Probabile, ma del resto lo sono tutte le nostre vacanze!
Ecco che comincia la parte più divertente: organizzare!!
“Silvia, io posso
solo le ultime settimane di agosto/Silvia, io posso spendere al max 400
euro/Silvia, io voglio stare tutto il giorno al mare / Silvia, io mi annoio a
stare tutto il giorno al mare..” e via dicendo.
COMINCIAMO BENE!
Con tanta pazienza (e infinite conversazioni sul gruppo di
whats app creato appositamente), le idee cominciano a prendere forma.
Budget: 400 EURO
il budget di 400 euro a persona comporta tutto
(trasporto, alloggi, cibo..), quindi
come si fa?
Quando devo riassumere le spese che si sosterranno durante
il viaggio io faccio così:
1) la primissima cosa che faccio ancora prima di pensare ai
soldi è a fare una mappa con i punti in cui ci interessa andare. Andate su MyMaps e create la vostra mappa.
È comodissima: potete segnare tutto quello che volete e personalizzare
(io ho diviso i luoghi per spiagge, posti dove mangiare, luoghi di interesse
storico/paesaggistico..), ma ancora meglio calcolare tutte le distanze.
Ecco quelle che ho fatto io per:
>ROMA
2) creare un file di excel o comunque iniziare a segnare
tutti gli importi.. io adoro excel per queste cose.
3) Partiamo dal TRASPORTO
Calcolo un possibile itinerario e guardo il tot. dei km, poi
con CALKOO inserisco il resto dei dati ed ottengo l'importo che si andrà a spendere per il
carburante.
ho inserito anche gli importi per l'autostrada.
ho inserito anche gli importi per l'autostrada.
4) ora gli ALLOGGI.
Qui è stato un po' più complicato. Insomma mettete la Toscana,
agosto, ristrettezza economica tutte insieme: esce fuori un macello.
Dopo aver scelto più o meno le zone che ci interessavano di
più ho cominciato a dare un occhiata.
Io personalmente ho cercato e trovato tutto su Air Bnb (se volete iscrivervi e avere un primo sconto, fatelo da qui https://www.airbnb.it/c/sbani12?s=8
!)
5) altro costo importante è il CIBO. Calcolate una media al
giorno che potrebbe andare bene. Nel nostro caso, essendo abituate a delle
vacanze spartane, mi sono imposta 20 euro al giorno (che probabilmente sono
anche troppi).
6) e ora? Una base è stata messa, ora si pensa a tutte
quelle spese in più, tipo visite, gite a pagamento... nel nostro caso i
traghetti per andare all’isola d’Elba e del Giglio (ma potrebbero essere
entrate a musei, visite a monumenti, uscite serali ecc..)
Visto che viaggeremo in macchina, ho deciso di aggiungere un
importo anche per il PARCHEGGIO (chi lo
sa dove ci porterà il cuore! Nel caso fosse in un posto con parcheggio a
pagamento…)
Il grosso è stato fatto!
Ecco come è andata, i prezzi sono da dividere per 4 persone
Carburante: € 200
(150+50 non-si-sa-mai)
Autostrada: € 86
Parcheggio: € 10 (a
Roma non abbiamo mai dovuto pagare il parcheggio, e anche in Toscana abbiamo
pagato solo una volta, a Porto s. Stefano : 10 euro per tutta la giornata,
prezzo buonissimo. Mentre a Piombino, per lasciare l’auto vicino al porto,
abbiamo girovagato un po’ per il paese ed abbiamo trovato un parcheggio libero)
Pernotti: €
316 (5 notti)
Traghetto: € 135
Traghetto 2: € 112
Canoa maremma: € 64
Pasti: €
480
Tot: € 1379,00
diviso 4 sono 344.75 euro
Direi che qualche
aperitivo sulla spiaggia ce lo possiamo permettere no? :D
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Ed ecco il vero e proprio ITINERARIO(sconsigliato per deboli di cuore e gente che vuole solo rilassarsi):
in fondo al post trovate link utili per la scelta dei posti, e anche tanti link per ispirarsi!!!
in fondo al post trovate link utili per la scelta dei posti, e anche tanti link per ispirarsi!!!
![]() |
| quartiere Coppedè |
Lasciamo le cose nella ns. stanza ed andiamo a farci un giro
in città…abbiamo visto:
Piazza san Pietro > Piazza del Popolo > terrazza del Pincio e parco di villa Borghese (dove ci siamo fermate a guardare l'orologio ad acqua > quartiere Coppedè > Palazzo Zuccari (via Gregoriana 30) > Trinità dei monti e piazza di Spagna > stop per una vera grattachecca > Lungotevere fino a ponte sant'Angelo, il mio preferito > camminata fino al Giannicolo per vedere il panorama > verso il tramonto, di nuovo piazza San Pietro.
![]() |
| ponte sant'Angelo |
![]() |
| la Grattachecca |
La sera, stanche morte, abbiamo cenato sul lungotevere, dove in estate ci sono tanti posticini carini dove andare.
![]() |
| sosta dal Cocomeraro |
Mercoledì 19: altro giorno a zonzo per Roma
Mercato dell'esquilino (è un mercato coperto, con tanti generi alimentari, anche particolari) > la Porta Magica > basilica San Giovanni in Laterano, e abbiamo anche fatto la scala Santa in ginocchio > parco degli acquedotti > stop dal cocomeraro > capatina al Colosseo e all'altare della patria
cena da Il duca e serata in Trastevere + capatina a Ponte Milvio per vedere i famosi lucchetti
![]() |
| parco degli Acquedotti |
Abbiamo girato a casaccio per il paese e ci è piaciuto
molto. Abbiamo pranzato con tanti dolcetti comprati in una pasticceria ebraica
e abbiamo visto dei panorami mozzafiato.
Poi ci siamo dirette ad Alberese per fare il primo bagno
della vacanza. Vi sconsiglio di andare in auto perché il parcheggio è sempre
strapieno. Meglio prendere l’autobus dal paese (comprate i biglietti nel bar
dietro la fermata : 1,70 euro a/r). Passa circa ogni mezz’ora.
In circa 10-15 min vi porta alla spiaggia.
La spiaggia è bella ma era un giorno molto ventoso e secondo
me non rendeva molto.
Inoltre era molto affollata.
Torniamo alla macchina e ci dirigiamo a Pancole dove abbiamo
prenotato due notti.
La sera stessa abbiamo cenato in un delizioso ristorantino a
Scansano e dopo cena siamo andate alle terme di Saturnia (quelle libere
ovviamente). C’era gente ma è stata comunque un esperienza indimenticabile.
In acqua si stava
benissimo e si poteva ammirare un cielo stellato che era una meraviglia.
Consiglio: portatevi dietro una torcia o comunque qualcosa
che faccia un po’ di luce, meglio ancora se potete portarvela in acqua!!
E non portatevi dietro niente di valore..!
![]() |
| gita in Canoa nel parco della Maremma |
Venerdì 21: direzione parco della Maremma. Siamo tornate ad Alberese per pagare la gita in canoa sul fiume (bisogna prenotarla prima, tutte le info sulle escursioni qui: http://www.parco-maremma.it/it/itinerari.html) e siamo andate al punto di ritrovo.
Lì ci hanno fatte salire su una canoa con 8 posti a sedere.
Non è obbligatorio pagaiare. La gita dura circa 2 ore ed è stata molto bella.
La nostra guida era simpaticissima e molto socievole. È tutto molto tranquillo
e silenzioso e se si è fortunati si posso ammirare varie specie di uccelli. Nel
nostro caso siamo state doppiamente fortunate perché ci siamo fermate a
“moreggiare” (raccogliere more dalla canoa).
![]() |
| cala del Gesso |
Siamo ripartite verso porto s. Stefano e abbiamo preso la
strada panoramica (bellissima per fare delle foto) fino a cala Moresca, da lì
abbiamo cercato via dei Pionieri e abbiamo lasciato l’auto. A piedi, abbiamo
fatto un sentiero che portava a Cala del Gesso. QUI come arrivarci
Questa spiaggia è bellissima… unica pecca, era strapiena.
Non c’era un buco libero. Per risolvere il problema noi ci siamo praticamente
arrampicate sugli scogli. Io per esempio mi sono trovata un posticino niente
male su uno scoglio molto ripido. Detta così sembra scomoda ma io mi sono trovata
molto bene.
P.s. non troverete niente all’ombra.
Tornando alla macchina abbiamo fatto lo stesso sentiero, che
se praticato durante le ore calde può rivelarsi un vero e proprio suicidio (è
molto ripido).
Siamo tornate verso porto s. Stefano e abbiamo fatto una
spesa alla Sma lì vicino: cena per la sera e pranzo per il giorno dopo.
Abbiamo cucinato e cenato in casa a Pancole.
>> durante la ns. gita a Monte Argentario, sarei tanto voluta andare a visitare il Giardino dei Tarocchi, ma non ci sono riuscita.
>> durante la ns. gita a Monte Argentario, sarei tanto voluta andare a visitare il Giardino dei Tarocchi, ma non ci sono riuscita.
![]() |
| cala Smeraldo |
Sabato 22: La mattina dopo sveglia presto e siamo tornate a porto S. Stefano. Abbiamo lasciato la macchina in un parcheggio vicino al supermercato (evitate quelli a pagamento con le strisce blu, arrivereste a spendere anche 37 euro) ed abbiamo preso il traghetto per l’isola del Giglio.
Il traghetto impiega circa un’ora per fare la traversata.
Appena arrivate al porto siamo andate in direzione sud e
siamo arrivate a cala Smeraldo.
In assoluto la spiaggia più bella che ho visto
in queste vacanze.
![]() |
| cala Smeraldo |
Ci sono solo scogli, grandi e lisci (io personalmente mi
sono trovata benissimo), e l’acqua è davvero colore smeraldo, una grande
piscina naturale.
Con mia grande sorpresa non c’era molta gente, meglio così!
In ogni caso vi consiglio di andare la mattina.. sono ripassata di lì il
pomeriggio e c’era più gente ma soprattutto più barche.
Dopo il pranzo al sacco ci siamo diretta verso spiaggia delle
Canelle, che è poco più avanti.. in realtà io volevo andare a spiaggia delle
Caldane, ma fa niente.
La spiaggia delle Canelle è molto bella ma anche molto
affollata, personalmente non mi è piaciuta moltissimo. La folla rovina tutto.
Ma comunque il mare è bellissimo e c’è la sabbia (ma come al solito niente
ombra).
Dopo siamo tornate verso il porto, ce lo siamo lasciate alle
spalle e siamo andate verso spiaggia dell’Arenella, facendo il percorso 1a.
Tralasciando il primo pezzo sulla strada sterrata (molto
molto in salita), il resto del sentiero è stato meraviglioso, c’era un panorama
stupendo.
Dal porto per arrivare alla spiaggia dell’Arenella ci
abbiamo messo circa 25 minuti.
La spiaggia è piccola e molto carina ma anche questa
abbastanza affollata.
>> CONSIGLI: se potete prenotate degli scooter (con qualche giorno di anticipo)..se ne avessimo
avuto uno a disposizione, avremmo girato molto di più. Oppure ci sono anche
delle barche che ti fanno fare il giro dell’isola (assolutamente da prenotare
in anticipo).
Prima di prendere il traghetto mi sono fermata nella pasticceria da Fausto per comprare i gnocchetti gigliesi.
Ritorno a porto Santo Stefano con una fame allucinante. Ci siamo fermate da Gerry's Food: pizza buonissima e il pesce pure
SESTO GIORNO
Domenica 23 sveglia prestissimo per andare a Piombino e prendere il traghetto per l'isola d'Elba.
Ci siamo svegliate presto anche per cercare un parcheggio libero. Ne abbiamo trovato uno a circa 5 min a piedi dal posto.
Preso il traghetto, siamo arrivate e Portoferraio.
Avevamo deciso di non noleggiare auto o scooter (anche se, secondo me, conveniva), e ci siamo dirette alla fermata dell'autobus per andare alla spiaggia di Chiessi. Ammetto che non mi ha fatto impazzire.
Dopo siamo andate verso spiaggia sant'Andrea
la spiaggia "principale" è molto turistica e affollata. è vero , è di sabbia, ma non è bella come la parte delle piscine: con il mare di fronte a voi andate verso sinistra e proseguite su un corto e carinissimo sentierino che vi porta verso i grandi scogli, molto particolari.
Se si chiamano piscine un motivo ci sarà...
altrimenti dalla parte destra c'è Contoncello, non ci sono andata personalmente ma ne ho sentito parlare bene.
Consigli: io sono arrivata a ora di pranzo e mi sono fermata in una specie di ristorantino, quello più a sinistra, dove ho mangiato una buonissima insalata mista.
altra cosa, io sono arrivata a piedi prendendo l 'autobus che ferma a Zanca e facendo tutta la discesa a piedi (ci vogliono circa 20 min), ho trovato molto carina la strada per arrivare al mare.
Ritorno a Portoferraio, e prima di prendere il traghetto siamo andate alla Spiaggia delle Ghiaie
A me questa spiaggia ha ricordato tanto il mio amato lago. è una spiaggia incantevole e comodissima da raggiungere perchè è a due passi dal porto di Portoferraio. L'acqua è limpida e azzurra.
Dopo un gelato, eccoci pronte per prendere il traghetto e tornare a Brescia.
ah dimenticavo... abbiamo rispettato il Budget?
decisamente sì. Siamo riuscite a rimanere sotto i 400 euro!!
oltre ai 345,00 euro previsti ci sono stati acquisti di souvenir, gelati e merende varie... in ogni caso siamo riuscite a stare nel budget!!
GIGLIO
> come arrivare
la mappa con tutte le cale
l'elenco di tutte le cale con foto
FAQ autobus
Noleggio mezzi
Sentieristica
per un bel panorama: andare a Punta Telegrafo
Cosa vedere a Porto Ercole
Cosa vedere a Porto Santo Stefano
l'acquario Mediterraneo
il Giardino dei tarocchi
l'Oasi WWF
> MAREMMA E DINTORNI
5 borghi della Maremma
Il Parco: spiagge & architettura
Il Parco: le cave sotterranee
Come visitare il parco
Gli Itinerari del parco
> BELLE SPIAGGE
Cala Violina
golfo di Follonica : tutte le spiagge
costa degli Etruschi: tutte le spiagge
il Golfo di Baratti
le Spiagge caraibiche a Vada
> ALTRO
la Costa degli Etruschi
l'Arcipelago Toscano
Castagneto Carducci: un bellissimo borgo
le Balze di Volterra: un fenomeno spettacolare
l'isola di Capraia
Antro del Corchia (prov. di Lucca)
ROMA
il ponte della Musica
le Anamorfosi di Trinità dei Monti
l'effetto ottico di via Piccolomini
il cimitero di Testaccio
panorami diversi: dal giardino degli Aranci e dal buco della serratura
la Casina delle Civette
tutti i mercati di Roma
Prima di prendere il traghetto mi sono fermata nella pasticceria da Fausto per comprare i gnocchetti gigliesi.
Ritorno a porto Santo Stefano con una fame allucinante. Ci siamo fermate da Gerry's Food: pizza buonissima e il pesce pure
SESTO GIORNO
Domenica 23 sveglia prestissimo per andare a Piombino e prendere il traghetto per l'isola d'Elba.
![]() |
| il sentiero per arrivare alle Piscine |
Preso il traghetto, siamo arrivate e Portoferraio.
Avevamo deciso di non noleggiare auto o scooter (anche se, secondo me, conveniva), e ci siamo dirette alla fermata dell'autobus per andare alla spiaggia di Chiessi. Ammetto che non mi ha fatto impazzire.
Dopo siamo andate verso spiaggia sant'Andrea
![]() |
| spiaggia Sant'Andrea |
![]() |
| gli strani sassi delle Piscine |
Se si chiamano piscine un motivo ci sarà...
altrimenti dalla parte destra c'è Contoncello, non ci sono andata personalmente ma ne ho sentito parlare bene.
Consigli: io sono arrivata a ora di pranzo e mi sono fermata in una specie di ristorantino, quello più a sinistra, dove ho mangiato una buonissima insalata mista.
altra cosa, io sono arrivata a piedi prendendo l 'autobus che ferma a Zanca e facendo tutta la discesa a piedi (ci vogliono circa 20 min), ho trovato molto carina la strada per arrivare al mare.
Ritorno a Portoferraio, e prima di prendere il traghetto siamo andate alla Spiaggia delle Ghiaie
![]() |
| spiaggia delle Ghiaie |
A me questa spiaggia ha ricordato tanto il mio amato lago. è una spiaggia incantevole e comodissima da raggiungere perchè è a due passi dal porto di Portoferraio. L'acqua è limpida e azzurra.
Dopo un gelato, eccoci pronte per prendere il traghetto e tornare a Brescia.
ah dimenticavo... abbiamo rispettato il Budget?
decisamente sì. Siamo riuscite a rimanere sotto i 400 euro!!
oltre ai 345,00 euro previsti ci sono stati acquisti di souvenir, gelati e merende varie... in ogni caso siamo riuscite a stare nel budget!!
ELBA:
mi sono trovata benissimo con il sito infoelba.it, perché:
su http://www.infoelba.it/arrivare-muoversi/come-arrivare/traghetti/ potete trovare e prenotare il traghetto confrontando vari prezzi.
Su http://www.infoelba.it/isola-d-elba/spiagge/ ci sono tutte le spiagge, anche divise per area
>> iscrivendovi al sito dovreste ottenere uno sconto da utilizzare per la prenotazione del traghetto!
mezzi pubblici
per un panorama mozzafiato: Monte Capanne e la cabinovia
il Santuario delle Farfalle
mezzi pubblici
per un panorama mozzafiato: Monte Capanne e la cabinovia
il Santuario delle Farfalle
GIGLIO
> come arrivare
la mappa con tutte le cale
l'elenco di tutte le cale con foto
FAQ autobus
Noleggio mezzi
Sentieristica
ISPIRAZIONI
> MONTE ARGENTARIOper un bel panorama: andare a Punta Telegrafo
Cosa vedere a Porto Ercole
Cosa vedere a Porto Santo Stefano
l'acquario Mediterraneo
il Giardino dei tarocchi
l'Oasi WWF
> MAREMMA E DINTORNI
5 borghi della Maremma
Il Parco: spiagge & architettura
Il Parco: le cave sotterranee
Come visitare il parco
Gli Itinerari del parco
> BELLE SPIAGGE
Cala Violina
golfo di Follonica : tutte le spiagge
costa degli Etruschi: tutte le spiagge
il Golfo di Baratti
le Spiagge caraibiche a Vada
> ALTRO
la Costa degli Etruschi
l'Arcipelago Toscano
Castagneto Carducci: un bellissimo borgo
le Balze di Volterra: un fenomeno spettacolare
l'isola di Capraia
Antro del Corchia (prov. di Lucca)
ROMA
il ponte della Musica
le Anamorfosi di Trinità dei Monti
l'effetto ottico di via Piccolomini
il cimitero di Testaccio
panorami diversi: dal giardino degli Aranci e dal buco della serratura
la Casina delle Civette
tutti i mercati di Roma
il Risparmio
Non una virtù, o un passatempo..ma una Necessità!
Eh sì, cavolo.. con uno stipendio part time e le bollette da pagare, qualcosa bisogna pur inventarsi.
Io per mia comodità ho diviso le voci delle mie spese così:
>le Uscite/tempo libero
aggiornerò ogni voce con tanti consigli
Dritte:
COSA COMPRARE E COSA NON
più facili dirsi che a farsi.
Il principio di base è semplice: basta porsi sempre la stessa domanda " questa cosa mi serve veramente?"
e la risposta dovrebbe essere sempre un Sì o un No.
Poi la verità è che spesso ci inventiamo dei bisogni da soddisfare pur di completare l'acquisto.
Come evitare di creare bisogni inutili?
NE HO PROPRIO BISOGNO?
c'è un oggetto che desiderate ardentemente...
provate a fare così: aspettate 30 giorni prima di comprarlo.
Com'è andata? hai vissuto 30 giorni di disperazione totale o nemmeno ti sei accorto della mancanza di questo oggetto?
UN EURO DI QUA, UN EURO DI Là...
Ma sì, queste scarpe costano solo 10 euro..ma sì, la Coca Cola costa solo 50 centesimi. Lo smalto solo 1 euro..
Sì dai..sommate tutte queste stronzate ed uscirà fuori un numero enorme.
Risparmiare per me non vuol dire per forza spendere meno, a volte è meglio spendere di più, per poi non dover comprare altro.
SEGNATE TUTTO
tenete i conti!! vi renderete conto di quanto esce e quanto entra.
Segnatelo su un quaderno, sul pc... dove preferite.
Se siete particolarmente pigri come me, compratevi il Kanebo
Se volete crearvi un vs. foglio di excel.. fatelo, è molto semplice.
Ogni mese segnate entrate (stipendio, mance, vendite..) e uscite.
> Per avere più consapevolezza vi consiglio di dividere le uscite in alcune categorie, per esempio
-Casa (affitto, mutuo, bollette..)
-Alimentazione
-Trasporti (auto, benzina, abbonamenti..)
-Tempo libero (viaggi, libri..)
-Extra (vestiti, uscite...)
Così vi sarà facile capire quanto spendete ma soprattutto COME lo fate e, se serve, rimediare.
EVITA LA PUBBLICITà
beh, non è semplice. Siamo bombardati dalla pubblicità. Ma di certo non aiuta.
La pubblicità è bravissima a crearti dei bisogni che in realtà non sono primari.
Io ho risolto così: non compro più riviste e non guardo la tv.
I VIZI
Anche qui.. più facile a dirsi.
Per vizi intendo fumo, giochi/scommesse... io non ne ho, non mi sono mai posta questo problema, non so come si potrebbe affrontare.
Fate un poi voi la somma di quanto spendete al mese per le sigarette, moltiplicate per 12, poi ditemi cosa è saltato fuori..
HAI PROVATO A GUARDARE TRA L'USATO?
Ti serve un letto, un armadio, un cappotto... hai provato a guardare tra i siti che vendono usato?
Io sì, e ho sempre fatto degli ottimi affari.. per esempio un cappotto di lana di Max Mara che ho pagato 20 €.
Principalmente guardo su Subito e Kijiji.
Ma puoi anche dare un occhiata ai mercatini dell'usato in città.
VENDI QUELLO CHE NON USI
Un pò lo stesso discorso di prima, ma ribaltato.
Spesso accumuliamo cose che non usiamo mai... perchè non provare a venderle?
Io lo faccio spesso e mi aiuta.
Dove vendo?
Come già detto in precedenza, uso spesso Subito e Kijiji.
Ma ho anche un profilo Facebook dove inserisco le foto di tutto quello che vendo.
Personalmente evito i negozi dell'usato, semplicemente perché si tengono metà della vendita.
> Consigli:
- cose usate e strausate, brutte, in cattive condizioni.. buttatele.
- quando dovete fissare un prezzo, non esagerate. Non potete pretendere di vendere un oggetto, anche se nuovo, a qualche euro in meno rispetto al negozio.
- quando fate le foto degli oggetti, fatele decenti. Devono vedersi bene e far capire l'usura. Inoltre, per esperienza, posso assicurare che si vende di più quando le foto sono fatte con una certa cura.
- la descrizione: non fate dei papiri lunghi un km che nessuno vuole leggere. Siate sintetici ma completi. Fate una brevissima descrizione dicendo anche lo stato dell'oggetto, il prezzo di vendita (e se volete anche quello originale), il luogo del ritiro, se spedite..
IL BARATTO
mai pensato di barattare?
io sì, per un periodo sono stata iscritta a zero relativo ed ha funzionato.
Anche quando cerchi o vendi dell'usato, proponi uno scambio. Se l'altra parte accetta, perchè non farlo..?
I REGALI
aaah, i Regali. Odiosissimi regali.
Una volta non ci stavo troppo a pensare: una volta deciso cosa comprare andavo al negozio e lo compravo.
Ora mi tengo dei budget molto bassi, ma con quei budget, voglio comunque fare dei regali decenti.
Sono dell'idea che piuttosto che regalare qualcosa di inutile o "ovvio", meglio regalare niente.
Io ho risolto in due modi:
> tengo d'occhio internet: tutti i siti di vendite private, amazon, ebay... mi sono iscritta alle varie newsletter e quando vedo qualcosa di interessante lo prendo. Occhio, non sempre conviene. Per saperlo basta cercare il prezzo on line!
A me è capitato di fare dei super regali comprando da questi siti!
Le pecche? bisogna giocare d'anticipo. Perchè questo tipo di vendite di solito non spediscono subito.
> li faccio da sola: questo Natale ho fatto un regalo tutto creato da me, con alimentari.
LE USCITE
secondo me, la cosa che ti frega di più. Qui non è semplice, anzi se qualcuno ha dei consigli ben venga.
Io personalmente cerco di "limitare" i danni organizzando serate in casa..una cena, un aperitivo. Si risparmia sempre!
IL BENESSERE
spesso ci circondiamo di cose per la cura della ns. persona che non servono a nulla. Che fanno più male che bene. che inquinano.
Ho imparato sulla mia pelle che spesso basta poco, basta informarsi.
I VIAGGI
l'altro giorno ho fatto un bilancio del 2015. Spendo più in viaggi che in cibo o trasporti. Non me ne pento assolutamente. Sono fiera di quella cifra.
Sapete quanto ho speso? meno di 3000 euro.
e sapete dove sono andata? Londra, Firenze, Giappone, Toscana + Roma, e di nuovo Roma
più facili dirsi che a farsi.
Il principio di base è semplice: basta porsi sempre la stessa domanda " questa cosa mi serve veramente?"
e la risposta dovrebbe essere sempre un Sì o un No.
Poi la verità è che spesso ci inventiamo dei bisogni da soddisfare pur di completare l'acquisto.
Come evitare di creare bisogni inutili?
NE HO PROPRIO BISOGNO?
c'è un oggetto che desiderate ardentemente...
provate a fare così: aspettate 30 giorni prima di comprarlo.
Com'è andata? hai vissuto 30 giorni di disperazione totale o nemmeno ti sei accorto della mancanza di questo oggetto?
UN EURO DI QUA, UN EURO DI Là...
Ma sì, queste scarpe costano solo 10 euro..ma sì, la Coca Cola costa solo 50 centesimi. Lo smalto solo 1 euro..
Sì dai..sommate tutte queste stronzate ed uscirà fuori un numero enorme.
Risparmiare per me non vuol dire per forza spendere meno, a volte è meglio spendere di più, per poi non dover comprare altro.
SEGNATE TUTTO
tenete i conti!! vi renderete conto di quanto esce e quanto entra.
Segnatelo su un quaderno, sul pc... dove preferite.
Se siete particolarmente pigri come me, compratevi il Kanebo
Se volete crearvi un vs. foglio di excel.. fatelo, è molto semplice.
Ogni mese segnate entrate (stipendio, mance, vendite..) e uscite.
> Per avere più consapevolezza vi consiglio di dividere le uscite in alcune categorie, per esempio
-Casa (affitto, mutuo, bollette..)
-Alimentazione
-Trasporti (auto, benzina, abbonamenti..)
-Tempo libero (viaggi, libri..)
-Extra (vestiti, uscite...)
Così vi sarà facile capire quanto spendete ma soprattutto COME lo fate e, se serve, rimediare.
EVITA LA PUBBLICITà
beh, non è semplice. Siamo bombardati dalla pubblicità. Ma di certo non aiuta.
La pubblicità è bravissima a crearti dei bisogni che in realtà non sono primari.
Io ho risolto così: non compro più riviste e non guardo la tv.
I VIZI
Anche qui.. più facile a dirsi.
Per vizi intendo fumo, giochi/scommesse... io non ne ho, non mi sono mai posta questo problema, non so come si potrebbe affrontare.
Fate un poi voi la somma di quanto spendete al mese per le sigarette, moltiplicate per 12, poi ditemi cosa è saltato fuori..
HAI PROVATO A GUARDARE TRA L'USATO?
Ti serve un letto, un armadio, un cappotto... hai provato a guardare tra i siti che vendono usato?
Io sì, e ho sempre fatto degli ottimi affari.. per esempio un cappotto di lana di Max Mara che ho pagato 20 €.
Principalmente guardo su Subito e Kijiji.
Ma puoi anche dare un occhiata ai mercatini dell'usato in città.
VENDI QUELLO CHE NON USI
Un pò lo stesso discorso di prima, ma ribaltato.
Spesso accumuliamo cose che non usiamo mai... perchè non provare a venderle?
Io lo faccio spesso e mi aiuta.
Dove vendo?
Come già detto in precedenza, uso spesso Subito e Kijiji.
Ma ho anche un profilo Facebook dove inserisco le foto di tutto quello che vendo.
Personalmente evito i negozi dell'usato, semplicemente perché si tengono metà della vendita.
> Consigli:
- cose usate e strausate, brutte, in cattive condizioni.. buttatele.
- quando dovete fissare un prezzo, non esagerate. Non potete pretendere di vendere un oggetto, anche se nuovo, a qualche euro in meno rispetto al negozio.
- quando fate le foto degli oggetti, fatele decenti. Devono vedersi bene e far capire l'usura. Inoltre, per esperienza, posso assicurare che si vende di più quando le foto sono fatte con una certa cura.
- la descrizione: non fate dei papiri lunghi un km che nessuno vuole leggere. Siate sintetici ma completi. Fate una brevissima descrizione dicendo anche lo stato dell'oggetto, il prezzo di vendita (e se volete anche quello originale), il luogo del ritiro, se spedite..
IL BARATTO
mai pensato di barattare?
io sì, per un periodo sono stata iscritta a zero relativo ed ha funzionato.
Anche quando cerchi o vendi dell'usato, proponi uno scambio. Se l'altra parte accetta, perchè non farlo..?
I REGALI
aaah, i Regali. Odiosissimi regali.
Una volta non ci stavo troppo a pensare: una volta deciso cosa comprare andavo al negozio e lo compravo.
Ora mi tengo dei budget molto bassi, ma con quei budget, voglio comunque fare dei regali decenti.
Sono dell'idea che piuttosto che regalare qualcosa di inutile o "ovvio", meglio regalare niente.
Io ho risolto in due modi:
> tengo d'occhio internet: tutti i siti di vendite private, amazon, ebay... mi sono iscritta alle varie newsletter e quando vedo qualcosa di interessante lo prendo. Occhio, non sempre conviene. Per saperlo basta cercare il prezzo on line!
A me è capitato di fare dei super regali comprando da questi siti!
Le pecche? bisogna giocare d'anticipo. Perchè questo tipo di vendite di solito non spediscono subito.
> li faccio da sola: questo Natale ho fatto un regalo tutto creato da me, con alimentari.
LE USCITE
secondo me, la cosa che ti frega di più. Qui non è semplice, anzi se qualcuno ha dei consigli ben venga.
Io personalmente cerco di "limitare" i danni organizzando serate in casa..una cena, un aperitivo. Si risparmia sempre!
IL BENESSERE
spesso ci circondiamo di cose per la cura della ns. persona che non servono a nulla. Che fanno più male che bene. che inquinano.
Ho imparato sulla mia pelle che spesso basta poco, basta informarsi.
I VIAGGI
l'altro giorno ho fatto un bilancio del 2015. Spendo più in viaggi che in cibo o trasporti. Non me ne pento assolutamente. Sono fiera di quella cifra.
Sapete quanto ho speso? meno di 3000 euro.
e sapete dove sono andata? Londra, Firenze, Giappone, Toscana + Roma, e di nuovo Roma
mercoledì 6 gennaio 2016
Obiettivo Riordino [Considerazioni I Parte]
06/01/16 57 giorni dall'inizio del Riordino
Ammetto che c'è stato un periodo di pausa. Ma è servita a valutare il lavoro svolto in precedenza.
Sicuramente sto notando i vantaggi. La casa è ancora indubbiamente in disordine, ma molto di meno di prima.
I Vestiti: se prima li potevo trovare in qualunque angolo della casa, ora la maggior parte dei vestiti fuori dall'armadio si trovano sull'attaccapanni o nella cesta della biancheria da lavare. Per una come me che ha tanti vestiti, questo è sicuramente un successo.
Lo ammetto, ogni tanto lascio qualcosa sul letto o nella nicchia vicino al mio settimino, ma almeno adesso ho (quasi) tutto il letto per me.
La Cucina: anche qui ho notato la differenza. Cucino spesso e quando lo faccio combino sempre qualche piccolo disastro (e mi piace), ma adesso è molto più facile ripulire e rimettere e posto le cose.
Credo che il metodo di organizzazione debba essere migliorato, ma credo che queste cose verranno da sole, continuando a cucinare...
Obiettivo Riordino [la Cucina]
09/12/15
È ufficialmente iniziata l’operazione “Cucina”, ma non della dispensa con il cibo, ma del reparto utensili, pentole, padelle, piatti, stampi, mestoli, posate e cazzate varie ..
Forse la parte che mi spaventa di più.. Mi piace cucinare e mi piace avere strumenti e attrezzi utili nelle preparazioni di torte, tortine, tartellette, e cagate varie ..
Ho cominciato tirando via dagli scaffali tutto e mettendolo per terra, e già solo da questo ho capito quanto fossi disorganizzata. Vivo in un monolocale, quindi quando devo prendere una cosa non devo fare grandi tragitti. Ma nel riunire tutta la categoria cucina ho dovuto fare dei giri allucinanti ..
Un po’ di roba era negli scaffali sopra il lavello, un po’ in quelli sopra il frigo, un po’sulle mensole, un po’ sopra l’armadio, un po’ DENTRO l’armadio (già...), un po’ dietro al divano (arigià..)… Insomma, avevo utensili sparsi per tutta la casa.
Che senso aveva??
E ovviamente ho trovato cose che non mi ricordavo assolutamente di avere: padelle regalate dalla mamma, stampi, bicchieri visti solo il giorno del trasloco ..
Alcune cose le ho buttate ancora prima di riunirle ai suoi simili. Tutto il resto è ora ammucchiato per terra, e occupa un sacco di spazio! Mi dispiace essermi dimenticata di fare la foto della situazione “prima” … ma non è un problema, posso descrivervela io in una sola parola: UN CESSO.
A vedere tutte quelle cose riunite per terra mi è preso un momento di panico. È davvero tanta roba.
Visto quanto sono brava ad affrontare le cose sono partita dalla parte più facile: posate e bicchieri.
Sono arrivata alla conclusione che ne ho troppi. Vivo da sola, che senso ha tenere 10 forchette??? Vero, ci sono sempre gli ospiti.
Ho deciso di tenere 4 posate per tipo nel cassetto, il resto l’ho riunito in un sacchetto, nel caso di più di 4 ospiti.
I bicchieri: stesso discorso, ne ho troppi. Quelli spaiati e che non si possono impilare li ho messi tra le cose da regalare.
Tutto altro discorso per gli utensili tipo coltello da cuoco, per il pane, mestolo ecc ecc... li uso tanto e quindi li ho tenuti tutti.
Anche con le pentole ho fatto una strage. La maggior parte (cioè quelle di seconda mano ricevute in dono), le ho buttate. Non le usavo mai.
Vivendo da sola non ho bisogno di tante padelle e padellini: ho tenuto una wok (sicuramente quella che utilizzo di più, perché è perfetta per piccole e medie quantità), una padella antiaderente, una piastra, una pentola grande (per pasta, minestre..), e due pentolini (piccolo e più grande)
Ho riorganizzato i cassetti: oltre ai classici cassetti con dentro tutte le posate e piccoli attrezzi, ora ne ho
uno riservato esclusivamente alla preparazione dei dolci (con lieviti, stampi, setaccio, ecc..),
uno per la conservazione del cibo e la preparazione: carta da forno, alluminio, sacchetti per freezer (e circa 4 rotoli di pellicola...),
uno con le cose che uso pochissimo: le famose posate in caso di ospiti, bicchieri e piatti di plastica in caso di gite...
Ho così portato a termine anche la missione "cucina", e ho guadagnato sicuramente molto spazio...soprattutto per quanto riguarda i cassetti: prima pullulavano di oggetti, ora alcuni sono addirittura mezzi vuoti.
Iscriviti a:
Post (Atom)

















