12 novembre 2015 - Premessa -
Sono
una persona disordinata. Ma non disordinata e basta, ma disordinata a livello
patologico.
Non
scherzo, e chi mi conosce bene lo sa.
Lo sono
sempre stata, da quando sono nata fino ad oggi, che vivo da sola.
Mi sono
chiesta spesso il perché... sono arrivata alla conclusione che sono disordinata
perché sono molto pigra e anche un abilissima procrastinatrice.
Perché
passare il tempo ad ordinare?
Io sono
sempre stata una di quei disordinati che nel loro casino ci vive abbastanza
bene, di quelli che bene o male le cose le trovano lo stesso (anche se sono
sotto i cumuli di vestiti).
Allora
perché ho comprato il libro? Mah... la verità è che sto per compiere 25 anni, e
che sto entrando nel mondo degli adulti, e forse è ora di comportarmi come
tale.
E poi..
Quante volte volevo invitare qualcuno, ma la casa era talmente un cesso che gli
dicevo di aspettarmi giù all'entrata?
Chi mi
conosce ha visto ancora la mia casa in disordine, ma non l'ha mai vista per
come è VERAMENTE. Un vero e proprio disastro: vestiti sparsi dappertutto, roba
per terra, il lavandino con una montagna di stoviglie da lavare, l'armadio che
non si chiude, il divano usato come ripiano per appoggiare di ogni, idem per
l'asse da stiro, (e vi risparmio i dettagli obbrobriosi...), per non parlare di
tutti i trucchetti messi in atto per “mascherare” il disordine.
Il
forno: e chi ci cucina? È perfetto per farci stare i piatti che non entrano nel
lavandino. L’armadio? Ma no, mica l’ho preso per farci stare i vestiti. Lì
dentro ci deve stare di tutto, sedie comprese.
Sotto
le lenzuola ci può stare di tutto, dai vestiti che non entrano nel cesto della
roba sporca, al vibratore. Idem per la lavatrice che poi viene azionata una
settimana dopo. E qui la finisco .. che è meglio.
Eppure
non sono mai stata una che possiede molte cose.
Ogni
tanto presa da un raptus facevo le pulizie “grosse” e buttavo via interi sacchi
di roba... quando li vedevo riuniti in mezzo alla casa mi sentivo soddisfatta e
orgogliosa di me stessa. “Insomma, sto buttando via una sacco di roba, quindi
ne ho molta di meno, quindi da ora in poi ci sarà meno disordine...”
Macché!
Io sono la classica vittima dell'effetto Boomerang, così chiamato nel libro.
Dopo
neanche una settimana sembrava tutto tornato come prima...ma come?!?!?! Da dove
spuntano tutte queste cose?? Nella mia testa non riuscivo a capacitarmi di come
fosse successo..
.
.
Insomma...
visto l'imminente passaggio da ragazza ad adulta, decido di acquistare il
libro, ma senza serbare grandi speranze.
Ora
sono arrivata all'ultimo capitolo. Diciamo che ho finito di leggere la parte
pratica del libro.
Sono
rimasta affascinata. Lei è sicuramente pazza, ma sono rimasta affascinata.
Alcuni
consigli li metto già in pratica da prima, ma in linea generale dà un metodo
semplice ma allo stesso tempo efficace (o almeno così sembrerebbe). E appare
così un illuminazione... Ecco cosa mi mancava: il METODO.
Eh
grazie, direte voi...e invece sì, non ho mai avuto metodo. Né in casa, né nella
vita.
State
bene attenti, perché vi trovate di fronte ad un'abilissima smemorata, goffa,
disordinata, pigra, senza metodo, poco attiva ragazza. E potrei andate avanti
con i complimenti.
Nel mia
vita, su qualsiasi piano, non ho mai avuto metodo.
La cosa
affascinante è che lei ne propone uno SEMPLICE. Che sembra essere
esattamente quello che serve a me.
Quindi,
stò libro funziona o no? Ancora non lo so. Ma non vedo l'ora di metterlo in
pratica!
i Vestiti
la Cucina
Considerazioni: I Parte
i Vestiti
la Cucina
Considerazioni: I Parte

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