mercoledì 9 dicembre 2015

Il Magico Potere del Riordino [Marie Kondo salvami tu]



12 novembre 2015 - Premessa - 
Sono una persona disordinata. Ma non disordinata e basta, ma disordinata a livello patologico.
Non scherzo, e chi mi conosce bene lo sa.
Lo sono sempre stata, da quando sono nata fino ad oggi, che vivo da sola.
Mi sono chiesta spesso il perché... sono arrivata alla conclusione che sono disordinata perché sono molto pigra e anche un abilissima procrastinatrice.
Perché passare il tempo ad ordinare?
Io sono sempre stata una di quei disordinati che nel loro casino ci vive abbastanza bene, di quelli che bene o male le cose le trovano lo stesso (anche se sono sotto i cumuli di vestiti).
Allora perché ho comprato il libro? Mah... la verità è che sto per compiere 25 anni, e che sto entrando nel mondo degli adulti, e forse è ora di comportarmi come tale.
E poi.. Quante volte volevo invitare qualcuno, ma la casa era talmente un cesso che gli dicevo di aspettarmi giù all'entrata?
Chi mi conosce ha visto ancora la mia casa in disordine, ma non l'ha mai vista per come è VERAMENTE. Un vero e proprio disastro: vestiti sparsi dappertutto, roba per terra, il lavandino con una montagna di stoviglie da lavare, l'armadio che non si chiude, il divano usato come ripiano per appoggiare di ogni, idem per l'asse da stiro, (e vi risparmio i dettagli obbrobriosi...), per non parlare di tutti i trucchetti messi in atto per “mascherare” il disordine.
Il forno: e chi ci cucina? È perfetto per farci stare i piatti che non entrano nel lavandino. L’armadio? Ma no, mica l’ho preso per farci stare i vestiti. Lì dentro ci deve stare di tutto, sedie comprese.
Sotto le lenzuola ci può stare di tutto, dai vestiti che non entrano nel cesto della roba sporca, al vibratore. Idem per la lavatrice che poi viene azionata una settimana dopo. E qui la finisco .. che è meglio.
Eppure non sono mai stata una che possiede molte cose.
Ogni tanto presa da un raptus facevo le pulizie “grosse” e buttavo via interi sacchi di roba... quando li vedevo riuniti in mezzo alla casa mi sentivo soddisfatta e orgogliosa di me stessa. “Insomma, sto buttando via una sacco di roba, quindi ne ho molta di meno, quindi da ora in poi ci sarà meno disordine...”
Macché! Io sono la classica vittima dell'effetto Boomerang, così chiamato nel libro.
Dopo neanche una settimana sembrava tutto tornato come prima...ma come?!?!?! Da dove spuntano tutte queste cose?? Nella mia testa non riuscivo a capacitarmi di come fosse successo..
.
Insomma... visto l'imminente passaggio da ragazza ad adulta, decido di acquistare il libro, ma senza serbare grandi speranze.
Ora sono arrivata all'ultimo capitolo. Diciamo che ho finito di leggere la parte pratica del libro.
Sono rimasta affascinata. Lei è sicuramente pazza, ma sono rimasta affascinata.
Alcuni consigli li metto già in pratica da prima, ma in linea generale dà un metodo semplice ma allo stesso tempo efficace (o almeno così sembrerebbe). E appare così un illuminazione... Ecco cosa mi mancava: il METODO.
Eh grazie, direte voi...e invece sì, non ho mai avuto metodo. Né in casa, né nella vita.
State bene attenti, perché vi trovate di fronte ad un'abilissima smemorata, goffa, disordinata, pigra, senza metodo, poco attiva ragazza. E potrei andate avanti con i complimenti.
Nel mia vita, su qualsiasi piano, non ho mai avuto metodo.
La cosa affascinante è che lei ne propone uno SEMPLICE. Che sembra essere esattamente quello che serve a me.

Quindi, stò libro funziona o no? Ancora non lo so. Ma non vedo l'ora di metterlo in pratica!


i Vestiti

la Cucina

Considerazioni: I Parte

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